MANHATTAN

New York è una città immensa ed è soprattutto una città DENSA: densa di persone, di rumori, di edifici, di musei, di ristoranti, di hotel, di qualsiasi cosa voi possiate immaginare.

Se non avete mai visitato la grande mela è veramente facile perdere la testa nell’organizzare il vostro viaggio, soprattutto se non avete molti giorni a disposizione.

Questa piccola guida non vuole avere la pretesa di essere perfetta, vorremmo solo aiutarvi nell’organizzare la vostra permanenza a New York con un itinerario completo spalmato su quattro giorni, il minimo indispensabile a parer nostro per avere una prima infarinatura della città che non dorme mai ( e credeteci, è proprio così ).

Piccola premessa: questo tour è suddiviso in quattro giorni nei quali OVVIAMENTE dovrete fare delle scelte perché tutto non potrete vederlo di certo. Questa è una nostra personale selezione di ciò che secondo noi non va assolutamente perso durante la vostra prima volta a New York, certi del fatto che quasi tutti ripartirete con la voglia di tornare e vedere poi tutte le zone della città che non avete potuto visitare.

il New Jersey al tramonto dallo Standard Highline

Partiamo dalle due domande più gettonate quando si parla di NYC, ovvero in che periodo dell’anno andare e in che zona della città alloggiare. Per quanto riguarda il periodo vi consigliamo la primavera o l’autunno per trovare il clima migliore e più adatto a passeggiare (anche per parecchi km) nelle caotiche strade di Manhattan; anche il periodo Natalizio regala emozioni uniche se amate “l’Holidays Mood”, ma nel caso scegliate questo momento come abbiamo fatto noi la prima volta nel 2008 preparatevi a tanti, tantissimi turisti e a temperature che dai classici 2/3 gradi invernali possono diventare polari nell’arco di mezza giornata, oltre a prezzi sicuramente più alti di voli e hotel. E l’estate? L’estate a New York può essere veramente calda anzi caldissima (e umidissima): gli odori spesso forti per strada in Luglio e Agosto diventano davvero impegnativi (testato dai sottoscritti ) e le camminate nella big city molto faticose . Nel 2013 ricordo che dopo due giorni di “30 gradi fuori meno 10 gradi dentro” (gli americani hanno un rapporto decisamente MALATO con l’aria condizionata) ho passato tutto il viaggio con un mal di gola pazzesco: quindi nel caso munitevi di una calda pashmina!

DOVE ALLOGGIARE se è la prima volta che visitate New York?

Se come noi non avete problemi nell’aprire e chiudere la valigia più di una volta due notti a Midtown e due notti zona Meatpacking/Village. Perché ? Manhattan sembra piccola invece da Nord a Sud le distanze sono grandi, enormi: in questo modo avrete la possibilità di visitarla il più possibile e anche di vivere due mood totalmente differenti. Siamo da sempre convinti che il modo migliore di vivere un luogo o un quartiere specifico sia quello di viverlo giorno e notte. Se invece siete un po’ più pigri e non avete voglia di cambiare hotel per sole 4 notti di soggiorno ed è per voi la prima volta a New York vi consigliamo decisamente Midtown: caleidoscopica, caotica ma iconica, quando arriverete passerete le prime ore a testa in su e siamo estremamente convinti che, turistica o meno, vada ASSOLUTAMENTE vissuta per capire a pieno il mood di Manhattan.

Dunque check in fatto, un paio di caffè per provare a dimenticare il fuso orario e VIA SI PARTE !

Time Square

GIORNO UNO: MIDTOWN

Come dicevo in precedenza passerete le prime ore a Midtown sempre a testa in su (occhio ai passanti e ai mille incroci però!!): la verticalità di Manhattan lascia senza fiato. Consiglio: per un primo approccio a questa zona della città non fate troppi programmi e passeggiate tra la Broadway e la Quinta a zig zag tra le “streets orizzontali” assaporando il mood newyorkese, se non siete mai stati vi sembrerà davvero di essere entrati in uno dei mille film ambientati nella grande mela che tutti noi abbiamo visto.  Scendete fino a Time Square che vi accoglierà con un’energia unica ( consigliamo assolutamente di vederla almeno una volta anche di sera) , da qui arrivate a Bryant Park ( cornice di tutte le fashion weeks Newyorkesi ), fermatevi per un caffe in uno dei tanti chioschi nel parco e alzate gli occhi al cielo, l’Empire è proprio li di fronte a voi (la vista dell’Empire State Building mi emoziona sempre tanto ). Bryant Park confina proprio con la Quinta Strada ed esattamente alle sue spalle troverete la “New York Public Library”, che merita assolutamente una veloce visita. Da qui salite la Quinta in direzione Nord dove tra negozi incredibili ( Nike store tappa obbligatoria se amate le sneakers come me ) e costruzioni iconiche ( Rockfeller Center, St Patrick Cathedral)  passerete almeno un paio d’ore. Per pranzo due consigli. PRANZO FAST: scegliete un “Pret a Manger” tra i tanti della zona per un sandwich gustoso a pochi dollari. PRANZO COOL : vi consigliamo Robert, il ristorante sul roof-top del Design Museum a Columbus Circle, cucina internazionale e vista pazzesca su Central Park (che visiterete domani ) Nel pomeriggio le opzioni sono due: visitare il MOMA ( Museum of Modern Art ) che a nostro avviso è stupendo oppure per gli “shopaholic” passare il restante pomeriggio a terminare la visita degli store della zona; uno dei nostri preferiti è assolutamente Bergdorf Goodman. E a cena? Prima un drink in uno dei bar con la vista più bella di Midtown al Mandarin Oriental New York poi un sushi o un piatto di Ramen al Tao Uptown, che siate o meno patiti della serie Sex And The City qui cibo e posto sono favolosi. ( PRENOTATE SIA APERITIVO CHE CENA )

GIORNO DUE : CENTRAL PARK 

Central Park vale assolutamente almeno una mezza giornata delle quattro che passerete a New York: lo troviamo meraviglioso, in ogni stagione affascinante e rilassante. Una delle volte in cui ce lo siamo goduti al meglio è stato quando nel 2013 abbiamo noleggiato due bike e lo abbiamo girato praticamente tutto, fino ai confini con Harlem, quindi è una attività che vi consigliamo assolutamente. Dove noleggiare le bici? In uno dei tanti noleggi che troverete attorno a Columbus Circle. Sempre qui trovate uno dei punti vendita “Whole Foods” ( forse il più bello e ordinato di Manhattan ): consiglio di prepararvi una bella bowl/insalata con i loro fantastici ingredienti (è possibile comporre la propria tra una vastissima scelta di risi, cereali, verdure, hummus, salmone ecc ecc), noleggiate la bici, godetevi Central Park e all’ora di pranzo improvvisate un picnic in una delle tantissime zone del parco dove è possibile sostare; vi sentirete dei veri Newyorkesi ! Al pomeriggio è ora di ammirare New York da uno dei suoi due iconici colossi del cielo, l’Empire o il Rockfeller. Cosa vi consigliamo noi ? Il Top Of The Rock ( Rockfeller Center). Perchè da un lato avrete tutto Central Park che visto dall’alto è qualcosa di magnifico, dall’altro tutta Manhattan fino a Downtown con l’Empire che spicca nel mezzo, che è davvero  tanto emozionante. Se la vostra intenzione è quella di salire su entrambi ovviamente vi consigliamo di farlo in due momenti diversi della giornata, mattina e tramonto ad esempio, in modo da avere due visioni totalmente differenti ( il tramonto su Manhattan con i grattacieli che si accendono è da brivido ). In entrambi i casi PRENOTATE IN ANTICIPO i biglietti online, sopra vi abbiamo linkato i rispettivi siti: questo non significa saltare totalmente la coda ma ne eviterete un pezzo considerevole ( anche in questo caso dipende molto da periodo dell’anno e momento della giornata ). La sera del secondo giorno se avete tempo e voglia è il momento di vivere la magia di Broadway: preparatevi perchè gli show del tempio americano del Musical sono assolutamente molto costosi anche se acquistati con anticipo (consigliamo comunque di acquistare sempre presso i botteghini del teatro stesso o sui siti ufficiali di ogni show). Cosa vi consigliamo? Dipende molto dai vostri gusti in fatto di Musical, il nuovo nato Moulin Rouge è senz’altro qualcosa di magnifico, ma anche i più classici e storici “Wicked”, “The phantom of the Opera”, “The lion King” ecc vi regaleranno una serata indimenticabile.

GIORNO TRE:  HIGH LINE, CHELSEA, MEATPACKING E GREENWICH VILLAGE

Arrivate a piedi o con i mezzi alla Hudson Yard e spalancate gli occhi davanti a questo nuovo complesso di edifici  lungo il fiume Hudson, in prossimità di un deposito ferroviario sulla costa occidentale di Manhattan.  Si trova nel quartiere di Chelsea, caratterizzato da edifici più bassi rispetto ad altre zone della città e da tantissime gallerie d’arte. Accanto a Hudson Yards c’è la High Line, il parco e percorso pedonale costruito su una ferrovia sopraelevata in disuso. Le zone verdi di questo percorso lungo circa 2,3 km sono curate esclusivamente da volontari. Percorretela tutta e non fatevi scappare i tanti graffiti e gli angoli stupendi con il fiume Hudson da una parte e Manhattan dall’altra: siamo sicuri che farete tantissime foto qui! Il percorso termina nel quartiere di Meatpacking, uno dei nostri preferiti in assoluto: un tempo luogo destinato a magazzini per la lavorazione della carne ora diventato uno dei quartieri più trendy di New York, tantissime le caffetterie indipendenti, i locali alla moda e molto interessanti i negozi . Nel cuore di questo quartiere fascinoso troverete il Chelsea Market, un vasto mercato alimentare costruito all’interno di una vecchia fabbrica dove noi vi consigliamo di pranzare in uno dei tanti chioschi di Street Food. Tra tutti vi suggeriamo un messicano SPETTACOLARE : Los Mariscos, Tacos e ceviche FAVOLOSI. Passate il pomeriggio passeggiando nel più tranquillo e stiloso quartiere di “Greenwich Village”, magari assaggiando uno dei Muffin pazzeschi del Magnolia Bakery vicino a Perry Street, dove si trova l’iconico appartamento della più famosa delle Newyorkesi, Carrie Bradshaw. Il Village è un’altra delle nostre zone preferite, le casette ordinate, il (quasi) silenzio rispetto al caos delirante di Midtown, i negozi vintage. Per l’aperitivo, all’ora del tramonto, salite (PREVIA PRENOTAZIONE ) al Top Of the Standard, a nostro parere uno dei rooftop più belli di tutta Manhattan e credeteci, rimarrete senza fiato! Per la sera arrivate con i mezzi all’angolo tra la quinta e la 23esima e prima di andare a cena fermatevi ad ammirare il Fuller Building, più noto come “Flatiron” per la forte somiglianza ad un grande ferro da stiro: l’iconico edificio è stato terminato nel 1902 e all’epoca era uno dei più alti della città. Da qui raggiungete a piedi prima il The Nomad Hotel dove potrete bere i drink tra i più buoni di Manhattan, poi  ABCV , un ristorante vegetariano FAVOLOSO  che si trova all’interno di un negozio di arredamento. CONSIGLIATISSIMO

QUARTO GIORNO: SOHO, LOWER MANHATTAN, DUMBO

Passate l’ultimo giorno nella grande mela alla scoperta della parte più a Sud dell’isola di Manhattan partendo da Soho, un altro dei quartieri più trendy della città: negozi alla moda ma anche fascinosi edifici con le facciate in ghisa fanno da cornice a questa zona dove potrete scattare un sacco di foto “street-style mood”. Continuate la passeggiata alla scoperta dei quartieri di “Little Italy” e “Chinatown” entrambi molto affascinanti e pieni di angoli caratteristici da non perdere. Se capitate durante la festa di San Gennaro ( dura una decina di giorni a cavallo del 19 di Settembre ) avrete la fortuna di assistere ad una distesa incredibile di bancarelle, street food e un mini luna park: tutto coloratissimo e molto divertente. La festa non va solo a celebrare il Santo ma anche l’integrazione tra Italiani e Americani . Spingetevi ancora più a Sud fino ad arrivare al World Trade Centre: qui sorge la “Freedom Tower”, il sesto grattacielo più alto del mondo costruito sul sito dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle e il Word Trade Center Transportation Hub, meglio conosciuto con il nome di Oculus, il nuovo nodo di trasporto della città di Lower Manhattan progettato dal famoso architetto Calatrava. Emozionante e molto toccante è ovviamente anche la visita al “National September 11 Memorial & Museum”. Per un pranzo veloce in zona vi consigliamo di passeggiare tra le vie intorno al World Trade Center dove troverete ristorantini di tutti i tipi, dal Sushi al Messicano, se invece vi siete innamorati delle insalate di Whoole Foods sappiate che ne trovate uno proprio  5 minuti da li, “Whole Foods Tribeca”. Dopo pranzo spingetevi fino a Battery Park da dove potrete ammirare la Statua della Libertà ( se volete da qui parte il Ferry gratuito per Staten Island, che vi regalerà non solo la vista più da vicino dell’iconica Statua ma anche una meravigliosa veduta su tutta Downtown). A meno che non siate realmente amanti della Statua non consigliamo di prendere il traghetto per scendere sull’omonima Liberty Island se avete solo pochi giorni da passare nella city. Ora spostatevi sull’East River al Pier 17, vi aspetta la  zona di Seaport, appena rinnovata e sede tra i tanti del celebre  concept store “10 Corso Como NY”. Concludete la giornata salendo su uno dei ferry pubblici che portano a Brooklyn ( biglietto circa tre dollari, orari tratte e tariffe qui ). Ammirate l’iconico ponte di Brooklyn via mare, arrivate a Dumbo ( Down Under Manhattan Bridge  Overpass) quartiere super cool che si estende tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge, ammirate il tramonto sulla grande mela da uno dei tanti corner verdi sul fiume e poi cenate al “Time Out Market“, bellissimo street food market curato dai redattori della omonima rivista.

Chinatown

Questa è una piccola guida che speriamo possa aiutarvi nell’organizzare al meglio il vostro primo viaggio a New York. Abbiamo tantissime informazioni in più su questa città che oltre a non dormire mai è in continua evoluzione; scriveremo altri articoli più specifici, ma se aveste necessità di qualsiasi cosa  in più SCRIVETECI !! Un abbraccio, e alla prossima avventura.

ALEX E OMAR
VOIAGO

Brooklyn Bridge e Downtown dal Ferry

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